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VIAGGIO IN
TOSCANA

Dolci Colline Senesi: Siena, Montalcino, Pienza, Montepulciano...
un indimenticabile viaggio tra la storia, la natura e la gastronomia.



Il pomeriggio di venerdì 20 giugno, con un bel gruppo di colleghi e pensionati e qualche simpatizzante ci siamo ritrovati per partire in pullman verso la Toscana, le sue meravigliose colline, i suoi borghi medioevali, le sue cantine storiche.

Il tempo era bello, il caldo già preannunciava l'estate infuocata che sarebbe poi arrivata.

Dopo un pomeriggio trascorso in viaggio con varie pause, arriviamo a Chianciano Terme, cittadina famosa per le cure termali, dove ci si sistema nelle camere in albergo.

I più scalmanati ne approfittano subito per un bagno in piscina prima della cena, per togliere la stanchezza del viaggio in pullman.

Dopo cena, qualcuno si rilassa camminando per Chianciano Terme, in un saliscendi di strade e percorsi alberati tra negozi e bar.

Il secondo giorno incontriamo subito la nostra guida e prendiamo la direzione di Montepulciano. Possiamo subito ammirare la bellezza delle colline che attraversiamo, in una distesa di vigneti, olivi, vegetazione. Sono colline diverse dalle nostre, più dolci. La strada, ad ogni curva, apre scenari diversi e allo stesso tempo molto belli.
Il clima è gioioso, aiutato anche da un clima già estivo che mette tutti di buon umore.

Arriviamo a Montepulciano, dove restiamo incantati dalla bellezza di questo piccolo borgo medioevale, dalla sua ricca storia, dai suoi angoli meravigliosi.
La guida ci illustra a dovere le caratteristiche architettonico, storico culturali del posto, nonché artistiche, dimostrandosi molto disponibile alle domande del gruppo partecipe ed incuriosito.

Fa seguito la visita - e come poter dimenticare da buoni veneti che questa è pure la zona di un vino pregiato!! - ad una cantina storica di Montepulciano, le cui stanze sono anche a 30 metri sotto il livello del paese, scavate nella roccia. Un luogo perfetto e magico per far riposare e maturare il vino Nobile di Montepulciano, in splendide botti di rovere di ogni misura. Una volta risaliti, ci aspetta la degustazione dei vari tipi di vino. Degustazione da tutti attesa con trepidazione, preceduta da una spiegazione tecnica sui tipi di uvaggio e lavorazione che fanno del Nobile di Montepulciano un vino unico.

Dopo questo ricco aperitivo ci dirigiamo verso una trattoria tipica per il pranzo. Il posto ha una terrazza meravigliosa che offre una splendida visione della Val di Chiana.

Dopo un pranzo copioso ci dirigiamo, sempre con la nostra guida, verso il tempio di San Biagio, altro mirabile esempio di architettura, situato su un piccolo pianoro che offre l'ennesima vista splendida su colline e pendii.

Rientrati a Chianciano, c'è tempo per una passeggiata, una furiosa partita a pallanuoto in piscina per i più atletici, la cena, e per i più scapestrati un dopocena in discoteca, trascinati dall'irrefrenabile vitalità di Daniele che riesce a recuperare due taxi a qualsiasi ora…

L'indomani il gruppo parte subito alla volta di Montalcino, che domina da una collina l'altra parte dell'immensa vallata, facendo da contraltare a Montepulciano, non ultimo per il famoso vino Brunello.
Quale sarà migliore?
Prima però ci fermiamo a visitare l'Abbazia di Sant'Antimo, di una bellezza unica, anch'essa incastonata in una cornice paesaggistica splendida.

La guida ci illustra la storia di questa importantissima Abbazia, del Chiostro adiacente. Il silenzio del luogo, il paesaggio circostanze e l'aurea di sacralità del posto ci fanno ritornare un po' indietro nel tempo.
Arriviamo poi a Montalcino, dove alla visita guidata allo storico castello che domina il colle e che simboleggia il borgo, fa seguito, nel castello stesso, la degustazione del Brunello.

A veri intenditori si affiancano improvvisati sommelier, ma la sostanza non cambia: la degustazione è gradita moltissimo da tutti. Alcuni ne approfittano, come già successo a Montepulciano, per arricchire la propria cantina privata, nonostante i prezzi non certo "popolari".

Dopo il pranzo di rito, ci dirigiamo verso Pienza, famosissimo, piccolo ma delizioso borgo, anch'esso intriso di storia, cultura, squarci mirabili, negozietti di antiquariato e prodotti locali. La guida ancora una volta mette a frutto la sua preparazione in storia dell'arte, per trasmetterci un po' di storia di quei posti.

Sulla via del ritorno verso Chianciano, ci fermiamo alle Terme di Bagno Vignoni. Si tratta di un piccolo borgo dove ha alloggiato pure Santa Caterina e Lorenzo de Medici, famoso per le sue risorgive sulfuree. Il gruppo si rilassa, immergendosi un po' come può, in questi ruscelli di acqua calda che finiscono per precipitare in piccole cascate dal colle ove sorge il Borgo, nella valle sottostante.

L'indomani, ultimo giorno di questo lungo weekend toscano, ci aspetta Siena.
L'atmosfera è già diversa dai piccoli borghi, così come l'affluenza dei turisti. Ma Siena è splendida, con la sua Piazza del Palio, le sue torri, le sue chiese, i suoi borghi, i suoi palazzi medioevali che raccontano la storia delle famiglie toscane che hanno segnato un'era, con le loro rivalità, il loro potere, nonché con la loro capacità imprenditoriale (il MPS è la banca più antica d'Italia) ed il loro amore per l'arte che ha fatto si che i più grandi artisti dell'epoca fossero chiamati per abbellire con la loro fantasia e creatività questi luoghi.

La mattina scorre quindi tra visite, sotto un sole cocente, tra spiegazioni della guida senese, l'immancabile shopping, ed il pranzo in una trattoria tipica del centro, dove il gruppo, stanco ma soddisfatto, degusta i piatti tipici. Ancora qualche giretto per le vie di Siena, dopodiché raggiungiamo il nostro pullman.
Dopo tre giorni intensi, piacevoli, allegri e splendidi, con l'animo sollevato dalla bellezza dei posti e dal clima splendido, facciamo rientro, in serata, a Verona.


Giuseppe Meglioranzi