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La
tradizionale "ottobrata" si è svolta quest'anno
sabato 4 ottobre, con una gita che ci ha portato nelle terre lariane
e sulle sponde del suo caratteristico lago, reso celebre dal Manzoni
con il suo "I promessi Sposi".
Arrivati
a Como, dopo un lungo trasferimento in pullman da Verona, abbiamo
subito incontrato la nostra guida, che ci ha condotto per le vie
della cittadina lariana, illustrandocene i monumenti, la storia
ed i personaggi che l'hanno resa famosa, come Alessandro Volta.
Visitiamo inoltre la Basilica di San Fedele, basilica in stile romanico
ed il Duomo che si affaccia con la sua splendida facciata gotico-rinascimentale
sulla piazza omonima.
Porta
Torre e le mura medievali di Como fanno inoltre da cornice a questa
piccola città lacustre, circondata da monti, colline, valli
e da un paesaggio sicuramente da scoprire.
Al
termine della visita della città ci dirigiamo verso Tramezzo,
percorrendo la famosa statale Regina, a strapiombo sul lago, costellata
a destra e a manca di incantevoli ville seminascoste dalla vegetazione,
che la guida ci dice essere di celebrità dello spettacolo,
famiglie importanti della zona e del milanese.
Sembra
che se ne contino circa 1800 sul lago di queste dimore, dalle più
maestose e sfarzose, con tanto di darsena per un accesso privato
e quantomeno riservato, ad altre meno belle che comunque godono
di una posizione assai favorevole.
Dopo
il pranzo in una tipico ristorante, con terrazzino e finestre a
strapiombo sul lago, un sole abbagliante e gli scenari del lago
e dei suoi monti di fronte, ci dirigiamo verso Villa Carlotta, importante
e celebre dimora edificata nel 1960 dal Marchese Clerici e parzialmente
modificata nello stile neoclassico dal Conte Sommaria.
La
villa è resa celebre dal suo meraviglioso parco botanico,
opera dei proprietari Duchi di Sassonia-Meiningen. Il giardino vanta
un patrimonio di 500 specie arboree, curate con esemplare dedizione
da un corpo di ben 12 giardinieri.
Dopo la visita al giardino botanico visitiamo l'interno della villa,
ricca di opere d'arte.
Terminata
la visita ci avviamo quindi a prendere l'imbarcazione privata che
ci aspetta in una piccola darsena e che ci farà fare un giro
sottocosta per il lago.
La prospettiva del lago, vista dall'imbarcazione, cambia ancora
e ci offre squarci meravigliosi delle sue insenature, delle sue
ville con giardini meravigliosi, delle vallate, di quelle famose
"catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a
seconda dello sporgere e del rientrare di quelli
"
Sbarchiamo a Bellagio, la perla del lago, situata sul promontorio
che divide i due rami del lago stesso. La cittadina è molto
bella, ma il tempo cambia repentinamente e una pioggia fitta comincia
a scendere. Dopo una breve sosta decidiamo quindi di rientrare nel
porticciolo di Villa Carlotta. Velocemente attraversiamo il lago,
mentre il tempo peggiora vistosamente
ma ormai la nostra gita
è conclusa.
Il
pullman ci attende per il rientro a Verona, che diventa un po' difficoltoso
e lungo per i violenti temporali che imperversano la regione, concludendo
una giornata resa bella dai paesaggi, dall'arte, dalle bellezze
naturali ed dal clima gioviale e divertito del gruppo.
Giuseppe
Meglioranzi
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